Veicoli - Pratiche amministrative
 

MACCHINE OPERATRICI


PREMESSA
Le macchine operatrici, definite all’art. 58 del Codice della Strada, sono macchine destinate ad operare su strada o nei cantieri si dividono in semoventi (motrici) e trainate (rimorchi) e possono essere eventualmente equipaggiate con speciali attrezzature. In quanto veicoli possono circolare su strada sia per il proprio trasferimento sia per lo spostamento di cose connesse con il ciclo operativo della macchina stessa o del cantiere essendo in questo caso, ovviamente, provviste di targa e carta di circolazione. Su strada orizzontale, se munite di ruote pneumatiche, non possono superare la velocità di 40 km/h o di 15 km/h se munite, invece, di ruote non pneumatiche o a cingoli.
Ai fini della circolazione su strada le macchine operatrici si distinguono in:
a) macchine impiegate per la costruzione e la manutenzione di opere civili o delle infrastrutture stradali o per il ripristino del traffico;

b) macchine sgombraneve, spartineve o ausiliarie (spanditrici di sabbia e simili);

c) veicolo destinati alla movimentazione di cose (carrelli).


IMMATRICOLAZIONE DI UNA MACCHINA OPERATRICE NUOVA
Le istruzioni che seguono valgono sia per macchina operatrice semovente che per macchina operatrice trainata. La pratica da presentare allo sportello è composta dai documenti appresso indicati.

1) modello TT2119, in distribuzione gratuita presso lo sportello informazioni, compilato con i dati del proprietario e dell’azienda agricola o impresa o ente;

2) certificato di conformità originale (se questo è quello europeo, denominato COC, deve essere presentata, insieme, anche la dichiarazione per l’immatricolazione contenente il codice meccanografico di omologazione nazionale);

3) un’autocertificazione, attestante la proprietà della macchina, rilasciata ai sensi del DPR 445/2000 e redatta su apposito modello in distribuzione gratuita allo sportello. I modelli sono diversi a seconda che il dichiarante sia persona fisica o persona giuridica (società)

4) fotocopia del documento di identità e del codice fiscale della persona fisica o del rappresentante legale dell’impresa o società che si intesta la macchina;

5) attestazioni dei versamenti effettuati secondo lo schema riportato nella sottostante tabella:
euro 9,00 sul bollettino di conto corrente n. 9001 tariffa motorizzazione
euro 32,00 sul bollettino di conto corrente n. 4028 imposta di bollo
euro (vedi tabella prezzi targhe ) sul bollettino di conto corrente n. 121012 acquisto targa


REIMMATRICOLAZIONE DI UNA MACCHINA OPERATRICE
E’ un’operazione che si richiede a seguito di deterioramento, smarrimento o furto della targa di prima immatricolazione. La pratica da presentare allo sportello è composta dai documenti appresso indicati.

1) modello TT2119, in distribuzione gratuita presso lo sportello informazioni, compilato con i dati del proprietario e dell’azienda agricola o impresa o ente;

2) carta di circolazione originale (se anch’essa è smarrita oppure oggetto di furto occorre allegare la denuncia originale presentata agli organi di Polizia Giudiziaria);

3) targa originale deteriorata oppure denuncia di smarrimento o furto presentata agli organi di Polizia Giudiziaria;

4) fotocopia del documento di identità e del codice fiscale della persona fisica o del rappresentante legale dell’impresa o società che si intesta la macchina;

5) attestazioni dei versamenti effettuati secondo lo schema riportato nella sottostante tabella:

euro 9,00 sul bollettino di conto corrente n. 9001 tariffa motorizzazione
euro 32,00 sul bollettino di conto corrente n. 4028 imposta di bollo
euro (vedi tabella prezzi targhe ) sul bollettino di conto corrente n. 121012 acquisto targa

Se la richiesta è contestuale ad un passaggio di proprietà occorre presentare anche i documenti relativi al nuovo intestatario della macchina.

RICHIESTA TARGA RIPETITRICE MACCHINA OPERATRICE
La pratica da presentare allo sportello è composta dai documenti appresso indicati.
1) modello TT2119, in distribuzione gratuita presso lo sportello informazioni, compilato con i dati del proprietario (persona fisica, impresa o società che si intesta la macchina);

2) fotocopia della carta di circolazione del veicolo trainante;

3) fotocopia del documento di identità e del codice fiscale della persona fisica o del rappresentante legale dell’impresa o società che si intesta la macchina;

4) attestazioni dei versamenti effettuati secondo lo schema riportato nella sottostante tabella:

euro 9,00 sul bollettino di conto corrente n. 9001 tariffa motorizzazione
euro 16,00 sul bollettino di conto corrente n. 4028 imposta di bollo
euro 17,86 sul bollettino di conto corrente n. 121012 acquisto targa

N.B.: la targa ripetitrice viene consegnata senza numeri. E’ cura del richiedente apporvi sopra idonei caratteri adesivi (lettere e numeri) ripetenti il numero di targa del veicolo trattore.


PASSAGGIO DI PROPRIETA’ DI UNA MACCHINA OPERATRICE
Diversamente da quanto accade per gli altri veicoli a motore, nel caso di passaggio di proprietà di una macchina operatrice si procede all’emissione di un duplicato della carta di circolazione. La pratica da presentare allo sportello è composta dai documenti appresso indicati.
1) modello TT2119, in distribuzione gratuita presso lo sportello informazioni, compilato con i dati del proprietario e dell’azienda agricola o impresa o ente;

2) carta di circolazione originale (se smarrita oppure oggetto di furto occorre allegare la denuncia originale presentata agli organi di Polizia Giudiziaria);

3) copia della fattura d’acquisto o, in alternativa, dell’atto di vendita redatto secondo le vigenti normative con autenticazione delle firme effettuata da pubblico ufficiale (notaio, funzionario comunale, responsabile STA oppure funzionario UMC);

4) autocertificazione, rilasciata ai sensi del DPR 445/2000, redatta su apposito modello in distribuzione gratuita allo sportello. I modelli sono diversi a seconda che il dichiarante sia persona fisica o persona giuridica (società);

5) fotocopia del documento di identità e del codice fiscale della persona fisica o del rappresentante legale dell’impresa o società che si intesta la macchina;

6) attestazioni dei versamenti effettuati secondo lo schema riportato nella sottostante tabella:

euro 9,00 sul bollettino di conto corrente n. 9001 tariffa motorizzazione
euro 32,00 sul bollettino di conto corrente n. 4028 imposta di bollo

N.B.: se la richiesta di duplicato non viene presentata per un passaggio (quindi il titolare è sempre lo stesso) ma perché la precedente carta di circolazione è stata smarrita oppure oggetto di furto l’unico versamento da fare è quello da 9.00 euro sul bollettino di conto corrente n. 9001

Le domande complete devono essere accettate allo sportello n. 3 della sezione veicoli e poi devono essere presentate all’Ufficio Macchine Agricole e Operatrici ubicato al I piano della palazzina A (stanza n. 107) -sede Roma Sud Laurentina -nei giorni di Martedì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. L’ufficio esamina la richiesta e rilascia, in caso di esito positivo, targa e ricevuta provvisoria per la circolazione in caso di immatricolazione o solo ricevuta in caso di passaggio di proprietà. Con tali ricevute si potrà, entro il termine che verrà comunicato dall’operatore, ritirare presso lo stesso ufficio la carta di circolazione definitiva.