Veicoli - Pratiche che prevedono verifica tecnica
 

Gancio di traino

Si tratta di un dispositivo, generalmente del tipo a sfera, che permette il traino di rimorchi leggeri con massa massima a pieno carico non superiore a 750 kg (come i carrelli appendice o i rimorchi denominati TATS per trasporto di attrezzature turistico - sportive) o comunque rimorchi di massa massima complessiva non superiore alle 3,5 t muniti di sistema di frenatura ad inerzia.
Il dispositivo gancio di traino rientra nei casi previsti dall’articolo 78 del Codice della Strada e la sua installazione o disinstallazione prevede sempre un aggiornamento della carta di circolazione a seguito di una visita e prova di collaudo da effettuarsi a cura della motorizzazione civile.
L’omologazione del veicolo deve prevedere la massa rimorchiabile.
Di seguito sono specificate le procedure da seguire per i vari casi.


INSTALLAZIONE DEL GANCIO

Per essere ammessi al collaudo di installazione del dispositivo di traino occorre la seguente documentazione:

  1. Domanda redatta sul modello TT 2119 compilato dal proprietario del veicolo;
  2. Dichiarazione di montaggio a regola d’arte e secondo le prescrizioni del costruttore rilasciata dall'installatore;
  3. Documentazione tecnica del dispositivo installato completa di tutti i dati tecnici utili per la verifica (rilasciata dal costruttore);
  4. Fotocopia della carta di circolazione;
  5. Attestazioni dei versamenti effettuati secondo lo schema riportato nella sottostante tabella:
euro
conto corrente n.
note
25,00
9001
tariffa motorizzazione
16,00
4028
imposta bollo

Una volta compilato il modello di domanda, a cui si allega tutta la documentazione descritta, si può prenotare presso l’apposito sportello la data in cui sottoporre il veicolo al collaudo.
Superato il collaudo è previsto il rilascio di un tagliando autoadesivo da apporre sulla carta di circolazione.
Il tagliando viene rilasciato, di norma, in giornata; al suo posto può essere rilasciato un permesso provvisorio di circolazione valido per il successivo ritiro del nuovo documento.


ELIMINAZIONE DEL GANCIO

Si tratta di un semplice ripristino delle condizioni iniziali. Di solito questa operazione si abbina con quella dell’eliminazione del carrello appendice.
La documentazione da produrre è la seguente:

  1. Domanda redatta sul modello TT 2119 compilato dal proprietario del veicolo;
  2. Dichiarazione dell’officina che ha eseguito a perfetta regola d’arte i lavori di eliminazione del dispositivo di traino e di ripristino delle condizioni originarie;
  3. Carta di circolazione originale;
  4. Attestazioni dei versamenti effettuati secondo lo schema riportato nella sottostante tabella:
euro
conto corrente n.
note
25,00
9001
tariffa motorizzazione
16,00
4028
imposta bollo

Superato il collaudo è previsto il rilascio di un duplicato della carta di circolazione.
Il duplicato della carta di circolazione viene rilasciato, di norma, in giornata; al suo posto può essere rilasciato un permesso provvisorio di circolazione valido per il successivo ritiro del nuovo documento.

NOTA: i veicoli omologati secondo la direttiva globale europea n. 2001/116/CE, possono essere dotati fin dall’origine della struttura di traino e pertanto se il gancio installato è quello previsto dall’omologazione non occorre il collaudo per l’aggiornamento della carta di circolazione purché questo risulti, da documentazione certa, già installato al momento della prima immatricolazione.