Veicoli - Pratiche che prevedono verifica tecnica
 

Revisione Veicoli
(articolo 80 del Codice della Strada)

L’operazione di revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi è un’operazione di verifica tesa ad accertare che sussistano le condizioni di sicurezza per la circolazione. Si distingue in revisione periodica, revisione annuale e revisione straordinaria.
Di seguito sono spiegate le differenze:


REVISIONE PERIODICA riservata agli autoveicoli con massa massima complessiva inferiore o uguale a 3,5 t, indipendentemente dalla loro destinazione d’uso, ai motoveicoli e ai ciclomotori.
Questa operazione, come previsto dal Decreto n. 408 del Ministero dei Trasporti del 06/08/1998, è obbligatoria dopo 4 anni dalla prima immatricolazione entro il mese di rilascio della carta di circolazione e, successivamente, ogni 2 anni entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione.

REVISIONE ANNUALE prevista per gli autoveicoli e rimorchi aventi massa massima complessiva superiore 3,5 t, indipendentemente dalla loro destinazione d’uso, per i taxi, autoveicoli adibiti al servizio di noleggio con conducente (NCC), autobus e autoambulanze.

REVISIONE STRAORDINARIA si tratta di una revisione parziale che può essere ordinata dall’Ufficio, ai sensi dell’articolo 80 del Codice della Strada - comma 7, su un veicolo che a seguito del suo coinvolgimento in un incidente stradale ha riportato danni che possono interessare i dispositivi di sicurezza (freni, sospensioni, ecc.).
La segnalazione viene fatta dall’organo di Polizia che ha effettuato gli accertamenti sul luogo dell’incidente.
L’ufficio provvede ad inviare una lettera d’invito al proprietario del veicolo il quale deve presentare la domanda sul modello TT 2100 e pagare la normale tariffa di revisione (45,00 euro sul bollettino di conto corrente postale n. 9001).
Lo stesso proprietario avrà cura di far eseguire i lavori di ripristino del veicolo e di esibire una dichiarazione dell’officina o regolare fattura con la specifica degli interventi effettuati e degli elementi eventualmente sostituiti.



Per essere ammessi alla visita di revisione del veicolo occorre la seguente documentazione:

  1. Domanda redatta sul modello TT 2100 compilato con i dati del proprietario del veicolo da revisionare;
  2. carta di circolazione originale (eccetto il caso in cui questa è stata ritirata dagli organi di Polizia)
  3. attestazione del versamento di: euro 45,00 sul conto corrente n. 9001

Una volta compilato il modulo di domanda lo si presenta, insieme all’attestazione del versamento, allo sportello revisioni per la prenotazione.
Il funzionario tecnico di turno avrà cura di controllare in particolare i seguenti elementi del veicolo:

  1. DISPOSITIVI FRENATURA (freno a mano, di servizio);
  2. STERZO (cuscinetti, fissaggio, stato meccanico);
  3. VISIBILITA' (vetri, specchietti, lavavetri);
  4. IMPIANTO ELETTRICO (proiettori, luci, indicatori);
  5. IMPIANTO ELETTRICO (proiettori, luci, indicatori);
  6. TELAIO (carrozzeria, porte, serrature, serbatoio);
  7. EFFETTI NOCIVI (rumori, gas di scarico);
  8. IDENTIFICAZIONE DEL VEICOLO (targa, telaio);
  9. ALTRI EQUIPAGGIAMENTI (avvisatore acustico, cinture anteriori e posteriori ove siano previste).

I controlli elencati, tranne quelli effettuati con apposite attrezzature (banco prova freni, analizzatore di scarico, opacimetro e centrafari), si effettuano in modo prevalentemente visivo senza smontaggio di parti o componenti.
I signori utenti sono pregati di provvedere, prima di presentarsi alla revisione, all’individuazione della posizione del numero di telaio impresso sulla carrozzeria perché il confronto tra questo numero e quello riportato sulla carta di circolazione è di estrema importanza per la completa identificazione del veicolo.
Si consiglia di provvedere ai controlli sui componenti più evidenti (luci, pneumatici, carrozzeria) e, nel caso il veicolo venisse preparato dalla propria officina di fiducia, si raccomanda, in particolare, di far eseguire eventuali lavori sull’impianto frenante con un congruo anticipo rispetto alla data di revisione al fine di permettere all’impianto stesso di assestarsi e di rispondere con la massima efficienza alla relativa prova effettuata con l’apposita attrezzatura (banco prova freni a rulli).
Terminata la verifica tecnica, viene rilasciata un'etichetta adesiva (riportante l'esito della revisione) da apporre sulla carta di circolazione.
Qualora l'esito dovesse essere negativo l'etichetta riporterà i codici relativi agli impianti inefficienti e, una volta effettuata la riparazione opportuna, si potrà procedere ad un nuova revisione presentando una nuova domanda con pagamento della relativa tariffa.
Se la revisione è scaduta e c'è stato un ritiro del documento di circolazione da parte degli organi di Polizia, ci si può rivolgere allo sportello informazioni per sapere se il documento è arrivato al nostro ufficio.
In alternativa, si può controllare nel servizio "Carte di circolazione ritirate" verificando in quale sede si trova il documento stesso .